Brr..ma che freddo fa?
08 novembre 2011
Categorie: Mondo rurale
L’inverno è anche una bevanda bollente che scalda il cuore e rinfranca il corpo.
Arriva il freddo e la sete si fa calda, ristorativa e rilassante. Avete presente la sensazione di stringere con le mani intirizzite una tazza bollente, metterci dentro il naso e respirarne il profumo ad occhi chiusi? Ogni inverno ha le sue pause gourmande per concedersi qualcosa di caldo, confortante e calorico (sennò che piacere è?). La prima sorsata è una carezza di tepore, poi tutto il corpo si riscalda, torna il buonumore e si sta meglio. Ecco cinque pezzi facili, rustici o tradizionali, per una merenda diversa o una bevuta in compagnia, in quelle sere che fa buio presto, fuori è un freddo da lupi e per divertirsi basta stare tutti insieme.

Vino brulè
Tanto facile da preparare quanto gustoso. Ideale da accompagnare alle caldarroste o per una merenda pomeridiana dopo una passeggiata al fresco. Gustato ai mercatini di Natale, alle sagre di paese o davanti al camino di casa: per farlo bastano pochi minuti e un vino rosso corposo (0,75lt) a cui aggiungere spezie (cannella e chiodi di garofano), zucchero (200 grammi circa) e la scorza d’arancia. Il procedimento è il seguente: mettete lo zucchero, le spezie e la scorza d’arancia e per ultimo il vino in una pentola e portate a ebollizione. Lasciate bollire per circa 5 minuti, fino a che lo zucchero si sarà completamente sciolto, poi con un fiammifero o un accendino fate bruciare l’alcol sulla superficie (attenzione, farà una piccola fiamma) in modo che evapori completamente. Servitelo ancora bollente in tazze rustiche di ceramica, dopo averlo filtrato.
Latte e cannella
Lei è frivola, profumatissima e dal sapore inconfondibile. Lui è il più rassicurante dei prodotti, un bianco ineguagliabile e un gusto che fa parte di noi. Quando si incontrano, la cannella e il latte, creano un duetto così buono da far tornar bambini, così profumato da far venir voglia di tuffarcisi dentro e così caldo da riscaldare dai freddi più pungenti. Per un’alternativa alla solita tazza bollente di latte, basta far bollire il latte, o montarlo come fosse un cappuccino, e spolverarci sopra un bel po’ di cannella.
Cioccolata in tazza
Non si può far passare l’inverno senza averne provata almeno una: il rito della cioccolata in tazza (con o senza panna, a seconda del grado di goduriosità desiderata) è indissolubile con il freddo. Energetica e golosa, prepararla homemade assicura una doppia soddisfazione. Ecco cosa serve: 500 ml di latte, 150 gr di cioccolato fondente, mezza bacca di vaniglia e, se lo gradite, un po’ di zucchero. Fate scaldare il latte con la vaniglia e prima che si metta a bollire spegnete il fuoco. Filtrate il latte e aggiungete il cioccolato e rimettete sul fuoco fino a che non avrete ottenuto una crema omogenea. Zuccherate a piacimento.
Punch al mandarino
Sofisticato, alcolico, e ideale come digestivo, il punch è una botta di calore agrumata. Per prepararlo occorrono un litro di acqua, 250 gr di zucchero, mezzo litro di rum di buona qualità e la scorza di un mandarino. La prima cosa da fare è sciogliere lo zucchero nell’acqua in una casseruola sul fuoco. Quando lo zucchero sarà completamente sciolto, togliete la casseruola dal fuoco, versatevi il rum e la scorza del mandarino e rimettete a bollire per qualche minuto: è imprescindibile servire il punch bollente!
Irish Coffee
A volte si può anche viaggiare con i sapori, come quando si assaggia un sorso di Irish Coffee e ci si immagina di essere nella fredda Irlanda, in un pub in cerca di tepore. Per questo specialissimo caffè, da gustare quando è freddo freddo, occorrono oltre a una tazzina di caffè espresso, un paio di cucchiaini di zucchero di canna, del buon Irish Whisky e della panna fresca. Il procedimento è semplicissimo: basta far sciogliere lo zucchero nel Whisky e nel caffè bollente e completare la bevanda con un cucchiaio di panna fresca che dovrà galleggiare sulla superficie del caffè.
di Martina Liverani, CurvyFoodieHungry.it






















Io opto sempre per un buon vino novello locale. Indubbiamente rosso