L’utilità dei portali per le aziende agrituristiche
20 dicembre 2011
Categorie: Agriturismo e Internet
Silvia Volani, Responsabile del Settore Turistico di SoftHrod – Servizi Informatici, ci spiega perchè i portali internet sono utili agli agriturismi.
- Un mito da sfatare
Spesso si tende a sottovalutare l’attività di marketing degli agriturismi quasi fosse un privilegio riservato alle categorie alberghiere. Anzi, è vissuto più come un gravoso impegno da parte degli imprenditori agricoli, per una serie di ragioni che, con l’esperienza che abbiamo acquisito direttamente con i nostri clienti, potrei riassumere così:
1. che sia un’attività economicamente costosa (riservata alle grosse aziende) e che quindi non ci si possa permettere
2. che il proprio sito web sia sufficiente come vetrina dei propri prodotti e servizi
3. la convinzione che gli ospiti arrivino da soli senza la necessità di andarseli a cercare
4. che sia sufficiente qualche offerta sporadica per attrarre qualche cliente in più
5. la sensazione di sprecare del tempo prezioso in questo tipo di azioni reputate marginali
6. semplicemente il poco tempo a disposizione
7. la mancanza di una connessione internet decente che copra località decentrate ed isolate (aspettiamo sempre la famosa banda larga per far partire l’economia del Paese… quando arriverà?)
- Occhio alla concorrenza
Eppure sappiamo che, soprattutto in Toscana, la concentrazione e quindi la competizione inevitabile fra diretti concorrenti è altissima. Ricordiamoci, inoltre, che i cosiddetti diretti concorrenti non sono solamente le strutture agrituristiche presenti nel proprio comune, ma in tutta la Regione. Infatti gli utenti stranieri che desiderano trascorrere una vacanza in Toscana, se non ci sono mai stati, non hanno assolutamente idea che differenza intercorra fra una zona e l’altra, se non in modo piuttosto vago dovuto alla vicinanza o meno da un aeroporto o dal mare.
Ecco quindi che si fa sempre più necessario predisporre un piano di marketing, pensato e predisposto con un certo anticipo rispetto alla stagione, con dei criteri razionali e ragionati. L’agriturismo in generale, da un punto di vista concreto, predilige ovviamente un contatto diretto con i propri ospiti proprio per la natura stessa della sua attività: dal produttore al consumatore. Ma il mercato è molto cambiato: se prima l’ospite si doveva adattare al tipo di offerta ora è l’offerente che si deve adattare al tipo di richiesta.
Ma, anche senza il sostegno di aziende specializzate come la nostra, per i piccoli imprenditori agricoli è possibile pianificare a misura delle semplici azioni indirette, soprattutto per quello che concerne la distribuzione. Ed ecco che entrano in gioco i portali di settore.
- Come valutare i portali di settore

I portali turistici sono la soluzione ottimale per ovviare alle problematiche sopra descritte. Si pongono come canali distributivi fondamentali per aumentare notevolmente la visibilità dell’agriturismo, raggiungendo diversi mercati geograficamente distanti e sostanzialmente diversi per approccio e richieste di servizi. La rete di vendita di ogni portale turistico di settore propone soluzioni diversificate; è comunque necessario saper valutare le opportunità di vendita e di visibilità che ognuno offre, a fronte del tipo di iscrizione, della quota annuale stabilita, o della commissione richiesta per ogni prenotazione andata a buon fine. E’ come se scegliessimo di acquistare un paio di scarpe senza provarle, ma se si abbinano perfettamente al nostro stile e la qualità è buona, con alta probabilità ci potremmo camminare a lungo, andando lontano con comodità. Sottolineo la necessità di vagliare accuratamente i portali turistici ai quali iscriversi proprio perché sono uno strumento che vi rappresenterà e che quindi dovrà valorizzarvi senza farvi sparire in una marea di elenchi tristi e squallidi di strutture agrituristiche anonime. Visitate prima tutte le pagine del portale turistico al quale pensate di iscrivervi, cercate di immedesimarvi nell’ipotetico visitatore che vuole prenotare la sua vacanza. Trovate la località in modo semplice? Con pochi clic è possibile accedere alla scheda di una struttura? Questa scheda è sufficientemente completa e geolocalizzata? E’ possibile accedere alla sezione delle offerte last minute? E’ possibile inserire il proprio link diretto? E’ gradevole l’aspetto grafico? C’è troppa pubblicità estranea al contesto, o comunque troppo opprimente?
Da parte dell’imprenditore agrituristico sarà dunque necessario un piccolo impegno iniziale, che poi dovrà essere ripetuto con cadenza regolare, ma che si limiterà alla verifica della correttezza dei dati inseriti, all’aggiornamento di offerte e fotografie e dei prezzi ecc.. Infatti non dobbiamo dimenticare che la nostra immagine potrebbe “sbiadire” senza una rinfrescatina, ogni tanto. E’ consigliabile, inoltre, valutare l’opportunità di acquistare spazi appositamente in evidenza all’interno dei portali stessi. A volte è possibile ed in certi periodi dell’anno questa maggiore visibilità paga.
In conclusione, le opportunità di visibilità e di vendita dei vostri servizi consentite da canali distributivi come i Portali Turistici sono assolutamente importanti per il vostro business, così come altre strategie di marketing che devono, comunque, essere intraprese. L’importante è uscire dal proprio guscio e provare a muovere alcuni passi anche da soli, ma con le idee chiare di quello che volete ottenere.
E voi cosa ne pensate?





















